mi avvicinai
dodicenne impaurito
per quelle scarpe alte
che portavo
dicevi: cammini
dov’è il problema?
Shin-gi-tai
Spirito mente corpo
fu subito judo
un po’ d’ansia
per quel tuo cipiglio
e quello sguardo severo
“cambiare le coppie...”
come ti odiavo
Mu-shin
mente vuota
ma in gara
con il cuore in affanno
l’avversario sei tu
o è di fronte a te?
Sen no sen
Splendido attimo
oltre la vittoria
e la sconfitta
nella sincerità del dare
a volte mi riuscì
e mai mi sfiorarono i complimenti
non sono nel tuo fare
hai vinto ma dov’è l’ippon
la tecnica esemplare?
e il judo muore
nel koka di
una medaglia
Shin-gi-tai: essere presente con spirito mente corpo
condizione ideale per la pratica del Judo
Mu-shin: letteralmente “mente vuota” , atteggiamento o
stato mentale ideale per affrontare il combattimento
(nel caso, la gara sportiva)
Sen-no-sen: attacco sul primo movimento dell’avversario,
intuizione mentale ancor prima che fisica,
porta solitamente all’ippon
Ippon: massimo punteggio in gare di Judo
sportivo ottenuto attraverso una tecnica
eseguita magistralmente
Koka: punteggio minimo per vincere
una gara di judo sportivo