Quelle che seguono sono immagini indicative di come si esegue un trattamento completo per il riequilibrio energetico e di come si posizionano le nostre mani sul corpo di altre persone durante una sessione Reiki. Anche qui, come nell’autotrattamento, esistono posizioni particolari delle mani nel caso specifico di trattamenti mirati, in uso dal secondo livello in avanti.
La posizione delle mani è con le dita distese ed unite. Il trattamento ha inizio dalla testa come parte pincipale del nostro corpo. Mantenere la posizione per almeno un paio di minuti o per il tempo che ritenete necessario.
Per vostra comodità, sopratutto se non siete abituati a posizioni tipicamente orientali tipo “Seiza” (inginocchiarsi/sedersi sui talloni) e non avete a disposizione comodi tatami, il consiglio è quello di far distendere la persona che riceverà il trattamento su un lettino per massaggi, o su un tavolo sufficientemente ampio sul quale avrete cura di posizionare trapuntine o materassini.
In questo modo il trattamento Reiki risulterà molto più rilassante sia per chi riceve che per chi lo effettua, potendo liberamente muoversi attorno alla persona da trattare
Posizionare le mani in GASSHO per qualche secondo di “raccoglimento”
“…Chiudete gli occhi e sedetevi in posizione rilassata, su una sedia o sul pavimento, nella postura del loto o del mezzo loto. Mantenete la schiena più dritta possibile, senza forzarla, se necessario sostenerla con qualcosa. E’ lecito anche appoggiarsi contro una parete.
Sedetevi e congiungete le mani davanti al petto. Concentrate completamente l’attenzione sul punto dove i medi si toccano e dimenticate tutto il resto…”
Tratto da: “Lo spirito del Reiki” di W. Lubeck, F.A. Petter, W.L. RandTORI: Danilo Moretto - UKE: Massimo Bottazzoli

Appoggiare delicatamente le mani sul viso e dopo qualche minuto portare le mani sulle guance
Alzare con delicatezza la testa del ricevente e posizionare le mani a contatto con la nuca e successivamente portare le mani all'altezza della gola
Posizione alternativa per la gola
Si continua muovendosi dalla testa verso la zona dei polmoni e dello stomaco, sul diaframma
Portarsi nella zona del Tanden (sotto l'ombelico) e nella zona dei genitali. Ci sono vari modi di trasmettere l'energia Reiki senza toccare le parti intime, in questo caso si collocano le mani ai lati o tenendole leggermente alzate di qualche centimetro
A questo punto si chiede alla persona di girarsi: posizioneremo le nostre mani sulle spalle e nella zona scapolare
Ora portiamo le mani nella zona renale tra l'ultima costola e le anche, quindi passiamo alla zona dei glutei avendo cura di tenere le mani con i palmi sui fianchi o leggermente sollevate
Il trattamento è concluso. Ricevere reiki è una bella esperienza e porta al raggiungimento di uno stato di rilassamento profondo, non a caso spesso la persona che riceve un trattamento si addormenta dolcemente. Tutto ciò è positivo: il sonno è terapeutico. Si avranno evidenti risultati quando la persona è completamente rilassata; ma non tutte le persone si rilassano allo stesso modo; ci sarà chi appunto si addormenta, chi preferisce chiacchierare ed altri ancora lo saranno ascoltando della musica.Un ringraziamento speciale agli amici dello Spazio Culturale Aretè di Vimodrone (Mi) per la gentile ospitalità ed all'amico Ist. Massimo Bottazzoli per la collaborazione